Mediaterraneonews.it

e-commerce

Come scegliere la giusta nicchia per un e-commerce

Quando vogliamo che un nostro prodotto, o un servizio, possa raggiungere l’apice del successo, bisogna puntare al commercio elettronico. Tuttavia per far ciò occorre trovare la giusta nicchia di mercato che sia conveniente in termini di guadagno.

Per far ciò occorre porre in essere alcuni semplici elementi che vengono indicati, spesso e volentieri, da chi questo percorso lo ha fatto prima di noi.

Individuare la nicchia giusta

La prima cosa da fare è spulciare un po’ le nicchie per provare a capire quali delle tante potremmo conquistare. Va scelta in base a quelli che sono i nostri interessi, le nostre passioni, e perché no anche sulla base di quanto sia redditizia.

In tal verso è bene evidenziare che non si può ottenere tutto e subito, non si può diventare ricchi domani. Solo agendo con la giusta dose di perseveranza potremo raggiungere il successo tanto sperato. Per confutare la nicchia di quello specifico e-commerce dobbiamo provare a inserire nel contesto un valore aggiunto, un di più che fino a quel momento non c’era. E questo si ottiene con coerenza, tenacia e costanza.

Esaminare nel dettaglio la scelta fatta

Prima o poi guardando qua e là una nicchia salta fuori. OK, è perfetta, ideale e redditizia, ma quanto davvero l’abbiamo esaminata? I controllo, i calcoli, il vademecum dei pro e dei contro non è mai ampio a sufficienza.

Pertanto se non si svolge la giusta dose di analisi, la vendita quasi probabilmente andrà nel dimenticatoio. Più semplicemente sarà un totale fallimento.

Analizzare ed esaminare vuol dire anche considerare quanta concorrenza esiste davvero, quale potenziale ha quell’e-commerce, quanto davvero il fatturato stimato sia reale.

Soprattutto è bene domandarsi quali siano state le tendenze passate, come esse hanno influito sul presento e quanto invece ci si aspetta dal futuro.

I test di vendita: sono realmente importanti?

Ora siamo sommariamente pronti a lanciarci nella nicchia scelta. Ma prima di farlo è bene considerare l’idea di effettuare dei test di vendita. Ovvero, dopo aver valutato la nicchia scelta, si dovrebbero considerare tutti i fattori che in essa convergono. Soprattutto bisogna convalidare il progetto selezionato, altrimenti rischiamo di fallire dopo pochissimo tempo.

Affinché la nicchia scelta possa essere convalidata, bisogna ricrearla attraverso questi test. Bisogna cioè fare delle prive, degli esperimenti su quello che sarà il target di riferimento.

La ricerca delle parole chiave

Siamo ad un buon punto della nostra analisi. Ma le parole chiave? Come sceglierle nel migliore dei modi. È bene sfatare un mito: non è vero che le migliori sono quelli con più dati di ricerca. Anzi, più sono volumetriche e più significa che la concorrenza è troppa. E sicuramente spietata.

Il volume di ricerca è un valore aggiunto per la prova di quella nicchia per cui se la keyword appare troppo cliccata e troppo gettonata potrebbe essere difficile posizionarsi nei motori di ricerca.

Questo vuol dire che dobbiamo provare a trovare il giusto equilibrio tra fama e concorrenza. Sarebbe saggio non tentare proprio di posizionarsi per quelle parole chiave troppo clou. Soprattutto se il brand è nuovo.

Qualche ultimo suggerimento

Ricordiamoci sempre in questa circostanza che non bisogna mai tralasciare i particolari del prodotto proposto. Dovremo conoscerne ogni angolo per riuscire a posizionarsi su Google. Se non sappiamo cosa vendiamo, non sapremo chi è il potenziale cliente.

Infine, affinché il cliente si senta attirato dalle nostre proposte, dobbiamo far leva sul sedimento. Dobbiamo cioè riuscire ad ispirare fiducia ed emozioni, cercando di non replicare contenuti facilmente reperibili su altri siti. Questo potrebbe infatti essere un valore aggiunto to per il nostro prodotto. E magari nel frattempo, possiamo anche considerare l’idea di arricchire il tutto con contenuti astuti e che lascino di stucco.