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Come diventare un meccanico professionista

In un momento in cui la crisi sta distruggendo molte figure professionali, quella del meccanico professionista fa parte ancora delle strade lavorative percorribili.

Esistono differenti metodi per ottenere di diritto questo ruolo, ed anche degli iter da seguire per poter aprire la propria officina, vediamo insieme i vari passaggi.

 

I corsi professionali per diventare meccanico

 

Sono nate nel nostro paese alcune scuole private che organizzano dei corsi riconosciuti per diverse figure professionali.

Il meccanico professionista fa parte di quei mestieri che si apprendono con corsi di teoria affiancati poi da stage lavorativi in officine avviate.

Il diploma che viene rilasciato è riconosciuto dallo stato Italiano e permette a chi lo riceve di aprire una propria regolare attività.

 

I corsi specilistici finanziati delle regioni

 

Per le persone disoccupate che vogliono intraprendere questa carriera sono molte le regioni che danno la possibilità di andare a scuola gratuitamente.

Per questi corsi si devono avere dei requisiti fondamentali:

– Essere senza lavoro con regolare iscrizione alla lista di collocamento.

– Essere residenti in Italia.

– Seguire le lezioni e lo stage lavorativo.

A fine del corso verranno effettuati due esami, uno scritto e l’orale, e se i voti saranno positivi viene rilasciato l’agoniato diploma, con il relativo nulla osta per poter intraprendere la professione.

 

A chi rivolgersi dopo gli studi

 

Finito il corso si deve affrontare l’inserimento nel mondo del lavoro.

Nel caso di corsi della regione spesso è lo stesso istituto a suggerire alle varie officine la presenza di meccanici validi, a quel punto non ci sono grandi cose da fare se non dare il meglio di se per ottenere un lavoro.

Per chi invece ha frequentato questo tipo di scuole con l’intenzione di mettersi in proprio allora l’iter è differente.

Ci si deve presentare all’agenzia delle entrate per ottenere la partita iva e l’apertura azienda.

Naturalmente è necessario avere una sede e un bravo commercialista per il disbrigo di tutte le pratiche.

Per essere certi di aprire un’attività che potrà andare sempre in positivo è necessario valutare la distanza da altre officine e la possibilità di fare delle promozioni ai possibili clienti.

 

Autoriparatore professionista: perché scegliere questa strada

 

Ci sono dei lavori in questo periodo che sembrano in disuso, dove chi cerca di inserirsi e avviare l’attività trovano difficoltà enormi, non è il caso del meccanico professionista.

Le auto sono in continuo aumento e di conseguenza anche la ricerca di officine per il disbrigo di tagliandi e simili, ma anche per l’assistenza per quanto riguarda incidenti o problemi.

Inoltre altro sbocco lavorativo è quello di aprire un garage autorizzato da qualche marca famosa di vetture e dunque avere una specie di franchising ed essere anche agevolati a livello finanziario se i fondi per l’inizio attività sono pochi.

Anche per quanto riguarda il trovare lavoro da dipendente non è molto difficile, i meccanici infatti sono tra le figure professionali maggiormente ricercate ed è proprio per questo che stanno nascendo sempre più corsi professionali.

 

Fonte: www.autodiagnostic.it