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colosseo Roma

Cosa vedere durante un visita rapida a Roma

In sottofondo la colonna sonora de La Dolce Vita ci accompagna nella sera verso la Fontana di Trevi e, più avanti, verso la scalinata illuminata di Piazza di Spagna.¶Roma è uno scrigno ricco di luoghi da scoprire. Si può entrare in un film ma anche tornare indietro nel tempo fino all’epoca degli Antichi Romani. Ci si perde nelle vie del centro, passando per i Fori Imperiali, apprezzando l’imponente mole dell’Amphitheatrum Flavium, il grandioso Colosseo.

Nei pressi delle Terme di Caracalla e delle Catacombe di San Callisto si respira un’aria ricca di storia, quella della cosiddetta ‘Città Eterna’. Proseguendo per Trastevere l’atmosfera cambia. Ci si lascia tentare dalla movida e dai gustosi piatti della tradizione laziale, come la pasta cacio e pepe e alla gricia.

Ora è il turno dei cornetti alla marmellata, un rito notturno obbligatorio per chi passa in città. Una serratura del famoso Priorato dei Cavalieri di Malta lascia intravedere la cupola di San Pietro. La Basilica, punto focale per milioni di fedeli, è tra i luoghi di culto più visitati al mondo insieme ai Musei Vaticani.

Fontane, architetture barocche e scorci unici si susseguono fino al culmine del tramonto sulla Terrazza del Pincio a Villa Borghese. La magnificenza della capitale si estende nei comuni limitrofi con la splendida Villa D’Este a Tivoli e Castel Gandolfo.Anche le bontà della tavola si sposa bene con la bellezza dei luoghi: pasta alla carbonara, abbacchio a scottadito e carciofi alla romana. Davvero un piacere per gli occhi e per il palato.

ROMA, COSA VEDERE

Le attrazioni turistiche e i monumenti da visitare a Roma sono un’infinità, basta fare un giro in centro per accorgersi dell’enorme eredità che l’Impero Romano ha lasciato ai suoi abitanti. È una delle grandi metropoli d’Europa che non ci si stanca mai di esplorare. Ecco alcuni dei luoghi simbolo da non perdere quando si soggiorna nella città per uno o più giorni:-

Altare della Patria (il Vittoriano): dedicato al primo re della nuova Italia unita, Vittorio Emanuele II, è un’architettura di grande fascino che celebra con il suo stile il grande Risorgimento Italiano.

– Galleria Borghese: villa patrizia seicentesca realizzata sul volere del cardinale Scipione Borghese, ospita annualmente decine di eventi, mostre pittoriche, fotografiche e installazioni artistiche.

– Pantheon: commissionato da Marco Agrippa e ricostruito successivamente dall’imperatore Adriano, è, insieme al Colosseo, un monumento simbolo della capitale romana.

– Terme di Caracalla: nell’antichità era un punto di ritrovo per migliaia di romani. Con una superficie di 11mila metri quadrati sono tra i complessi termali più imponenti mai costruiti.

– Fori Romani e Palatino: fanno parte dei monumenti più antichi della civiltà romana. All’interno dell’area si pensa sia avvenuta la morte di Romolo, primo re di Roma.¶- Palazzo del Quirinale: in passato fu la residenza del Papa e dei reali di Savoia, oggi è quella ufficiale del Presidente della Repubblica.

– Musei Vaticani e Cappella Sistina: un complesso immenso contenente un enorme archivio storico e la splendida Cappella Sistina, affrescata da Michelangelo e altri celebri pittori italiani.

– Colosseo (Amphitheatrum Flavium): monumento simbolo di Roma, fu costruito sotto la guida di Vespasiano ma venne inaugurato successivamente dall’imperatore Tito.

– Fontana di Trevi: architettura barocca appoggiata al Palazzo Poli su progetto di Nicola Salvi. Set di numerosi film, raccoglie da anni le monetine lanciate dai turisti di passaggio.

– Castel Sant’Angelo: ha subito negli anni diversi passaggi di proprietà. Il panorama sulla rampa di scale dell’edificio offre un’ottima visuale di Roma.

– Piazza di Spagna: i famosi gradini della piazza sono sempre molto affollati. Di sera, la scalinata, illuminata da luci soffuse, diventa ancora più suggestiva e romantica.

– Piazza Navona e mercato: una delle piazze più belle di Roma, è stata fatta costruire dalla famiglia Pamphili. La piazza ospita un grande mercato diventato ormai tradizionale soprattutto durante la festa dedicata all’Epifania.

– Circo Massimo: l’arena, sede di spettacoli ed eventi dell’Antica Roma, è situato tra i colli Palatino e Aventino.

ROMA, COSA MANGIARE: I PIATTI TIPICI DELLA TRADIZIONE

Nella capitale italiana non mancano sia il divertimento che il cibo. Dopo una full immersion di storia e cultura, cosa c’è di meglio che assaggiare un piatto tipico romano? Gli spaghetti alla carbonara sono una ricetta che riscuote grandi consensi in tutta la penisola ma è apprezzata ancora di più dai turisti europei e d’oltreoceano. Preparati con guanciale, pepe nero, aglio, olio, parmigiano e uova sbattute sono un’esplosione per il palato. Non sono però che una delle tante leccornie da gustare in città.

Roma offre una vasta scelta di primi come gli spaghetti cacio e pepe. Piatto costituito da tre ingredienti principali: pasta, pecorino e pepe. Per la buona riuscita della ricetta devono essere rigorosamente di prima qualità. Una variante sono gli spaghetti alla gricia che hanno preso il loro nome da un Cantone dei Grigioni dove solitamente i pastori dei monti abruzzesi portavano il guanciale da vendere.

Per gli amanti della buona tavola non può mancare un assaggio di un altro grande cavallo di battaglia: gli gnocchi alla romana. Più delicati degli spaghetti alla carbonara e di quelli cacio e pepe, sono una prelibatezza da assaggiare durante il soggiorno in città. Tra i secondi più apprezzati ci sono invece la coda alla vaccinara e l’abbacchio allo scottadito.

Il primo viene realizzato con pezzi di coda di manzo cotti con verdure e pomodoro; il secondo invece è una pietanza preparata durante la tradizione pasquale ma molto amata nel resto dell’anno. Le costolette di agnello allo “scottadito” sono una ricetta costituita da ingredienti quali strutto, sale e pepe cotti ad alte temperature su una griglia rovente.

Accompagnano divinamente l’agnello, i carciofi alla romana o alla giudia. Detti anche “cimaroli”, questo particolare piatto tipico, viene realizzato friggendo o cuocendo in un tegame gli ortaggi con l’utilizzo di diverse spezie. Stai per andare a Roma e non hai ancora dato un’occhiata alla cartina?

La mini guida qui sopra riportata dovrebbe averti già illustrato cosa vedere e cosa mangiare nella grande Città Eterna. Lascia da parte carte e cellulare, immergiti nell’atmosfera romana e nella magia di questa grande metropoli contemporanea…perché “tutte le strade portano a Roma”. Per saperne di più, scopri le guide Romabbella.