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Storytelling, narrazione e nuove tecnolgie

Lo storytelling è diventato una modalità di comunicazione molto diffusa grazie anche all’utilizzo delle nuove tecnologie, un criterio di comunicazione che si è diffuso un po’ ovunque e che va dalle attività commerciali al giornalismo fino alla politica. Storytelling è l’arte di narrare una storia, ma si applica in particolar modo a quelle storie che servono a convincere, a proporre qualcosa, a far cambiare opinione  a qualcuno.  Così di un politico bravo si dice che ha una sua “narrazione”, e che intorno a quella riesce a trovare consenso. Ma proviamo a fare una distinzione tra storytelling e costruzione di una narrazione. Nel primo caso abbiamo la facoltà di narrare una storia con un obiettivo specifico ed esterno: ti narro una storia per convincerti che il mio prodotto è buono. Una pubblicità basata sullo storytelling dunque non presenta un prodotto indicandoti le sue qualità per dire che è buono (non presenta semplicemente le caratteristiche per individuare dei vantaggi e quindi dei benefici), e quindi per spingerti a comprarlo, ma racconta una storia in cui un prodotto gioca un ruolo, ma viene integrato nella storia, che è più importante – apparentemente – di lui, del prodotto. Costruisco la storia per ottenere attenzione dallo spettatore, dal lettore, dal destinatario della comunicazione e ci infilo il prodotto. Un po’ come nei film in cui viene inserito un prodotto, in modo apparentemente casuale, in modo che esso sia inserito in un contesto narrativo e convinca per il contesto, non per suoi meriti.

Costruire una narrazione intorno a qualcosa – una marca, o un progetto politico – è invece qualcosa di diverso: è la strutturazione di una serie di  storie intorno a dei valori in cui il rapporto tra chi narra, il prodotto e chi ascolta, si strutturi e si consolidi. Quando si dice che un politico ha una narrazione efficace, si dice che il tale politico è capace di individuare dei valori e intorno a questi costruire una serie, coerente, di storie che servono  a presentare questi valori in forma narrativa. Kennedy aveva costruito una sua narrazione intorno al tema della Nuova Frontiera, in cui inanellava le sue storie, i suoi comizi, le sue comunicazioni, e che erano coerenti con il suo personaggio. Perché una narrazione sia efficace occorre che i valori siano ben compresi e ben strutturati, ma anche che chi li racconti sia credibile. Un politico che voglia costruire una narrazione deve saper partire da sé, dalla sua credibilità, e su questo può impostare la sua narrazione.