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plastica riciclata

Riciclare la plastica: un business in crescita

La plastica è stata un’invenzione che ha cambiato radicalmente il nostro stile di vita, ma col passare degli anni ha creato una serie di problematica ambientali che sono tutt’ora in fase di studio e sviluppo.

Il riciclaggio della plastica come migliore soluzione

riciclaggio plastica simboliLa plastica è un prodotto altamente inquinante, ma ha una caratteristica particolare, cioè quella di poter essere totalmente riciclabile. Vediamo come funziona questo tipo di processo.

Una volta raccolte, le plastiche devono essere divise per dimensione, grazie all’intervento di un vaglio meccanico rotante, che, appunto, divide automaticamente le plastiche in base alla loro dimensione. Si passa poi alla fase successiva, nella quale avviene una seconda divisione, questa volta a seconda del colore e dei polimeri di composizione. Questo procedimento viene effettuato da un lettore ottico, e la separazione avviene attraversi soffi d’aria.

Naturalmente le varie macchine, per quanto moderne e sofisticate, possono commettere degli errori. L’intervento umano è, dunque, sempre necessario, e consiste nel valutare se le varie separazioni siano andate tutte a buon fine, o se, manualmente, vi sono delle correzioni da fare, come ad esempio la rimozione di materiali plastici non idonei al riciclo, come giocattoli per bambini, messi erroneamente dai cittadini nel riciclo della plastica. La maggior parte della plastica riciclata deriva, infatti, dalle bottiglie, o dai contenitori di detersivi, o flaconi vari. Le plastiche così suddivise vengono pressate.

Una volta che tutti questi materiali sono stati stoccati, per essere riutilizzati, devono essere triturati in polveri, e amalgamati tramite un miscelatore orizzontale professionale, a seconda del tipo di utilizzo che viene richiesto.

Il business del riciclaggio delle plastiche

Ogni anno in Italia si raccolgono 750 mila tonnellate di plastica e solo il 61% del materiale plastico messo sul mercato viene riciclato, quindi ancora ben lontani dal raggiungere dati veramente significativi, tenendo conto del livello di inquinamento dovuto al materiale plastico disperso. Nel nostro paese l’autorità di riferimento è il COREPLA, cioè il Consorzio Nazionale Raccolta, Recupero e Riciclo di Rifiuti in Plastica, ed è di oltre 700 milioni di euro il giro di affari attorno al riciclo delle plastiche, con oltre trecento imprese coinvolte.

Da queste cifre si capisce quanto il business del riciclaggio delle plastiche sia imponente, e in continua crescita, grazie alle politiche di raccolta differenziata messe in moto nei vari comuni italiani, con alterni risultati, dovuti soprattutto a una sensibilizzazione dei cittadini che deve continuare e crescere.

Purtroppo decidere di avviare un’attività nel campo del riciclaggio delle materie plastiche è molto complesso, in quanto ci vogliono grossi investimenti, basti pensare che solo per i macchinari necessari ci vogliono 5 milioni di euro, sperando che il Governo metta in atto delle politiche che favoriscano queste attività.