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Fare sport se non si è sportivi

Fare sport fa bene, lo sanno ormai tutti. C’è che si sveglia la mattina con l’unico pensiero di andare a correre e chi ha incentrato la sua vita completamente sullo sport e sul raggiungimento di obiettivi importanti, anche a livello agonistico. Ma purtroppo non siamo tutti amanti del movimento e, soprattutto, non siamo tutti così costanti. Sì perché è questo che ci vuole fondamentalmente per applicarsi nelle varie discipline sportive, ci vuole costanza, bisogna perseverare per allenarsi nel modo ottimale e curare l’alimentazione.

Sportivi si nasce o si diventa?

Bella domanda vero? In realtà però una risposta univoca non esiste. Sicuramente le inclinazioni e i talenti contano, hanno un loro peso, ma anche chi non nasce con una vocazione verso lo sport può comunque applicarsi e ottenere risultati anche molto interessanti. Questo è il caso di alcuni sportivi che hanno iniziato la loro carriera “da grandi”, sebbene siano in netta minoranza rispetto a quelli che diventano dei veri campioni e che, per la maggior parte, hanno iniziato la disciplina da bambini.

Lo sport per chi non è sportivo

fare-sport-02Ovviamente non esiste uno sport adatto a chi non ama praticarlo, se si è pigri qualsiasi disciplina risulterà faticosa! Eppure si può trovare un buon compromesso tra il divano e le giornate intere passate in palestra. Oggi come oggi ci sono diversi prodotti tecnici in plastica che aiutano molto, per esempio, chi vuole iniziare da dilettante, basti pensare alle scarpe da running, sempre più tecnologiche, leggere e comode. Certo, non corrono da sole!

Quindi chi non ha mai praticato sport e vuole iniziare ora pur non essendo più un ragazzino a quale disciplina può dedicarsi? Naturalmente stiamo parlando in questo caso di praticare sport in modo amatoriale non certo agonistico, giusto per mantenersi in forma e in salute. Da dove si comincia? Bene sicuramente la corsa è l’attività che più facilmente può essere praticata da chiunque. Basta davvero poco, si può arrivare a spendere meno di 50 euro per un paio di scarpe e un’abbigliamento adatto, e poi si deve solo trovare un posto dove correre. Generalmente le periferie sono le più gettonate, con strade che abbandonano la città per scivolare quasi all’improvviso nella campagna, ma anche nel centro urbano si trovano diversi parchi dove praticare corsa e qualche esercizio fisico, l’importante è non fare running sul raccordo anulare o su altre zone di intenso traffico, sia per il pericolo oggettivo delle auto, sia per non respirare smog con i polmoni in ventilazione.

Il consiglio è quello do non strafare, di iniziare poco per volta aumentando man mano l’intensità dello sforzo.